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    October 04

    'Non è vero che tutto va peggio'

     
    “Fa più rumore un albero che cade... ma noi abbiamo scelto di raccontarvi la foresta che cresce!” E’ con questa nota frase che l’autore, Michele Dotti, ha deciso di presentare il primo libro dedicato ai fatti di cronaca e società che sovvertono le regole della comunicazione giornalistica moderna, con un titolo a dir poco eclatante: “Non è vero che tutto va peggio!”. E come non dargli torto! Basta una rapida scorsa dell'indice del libro per rimanere sorpresi: "diminuisce la povertà; cala l’analfabetismo; si riduce il lavoro minorile; diminuisce la fame; diminuiscono le guerre; si allargano le foreste; l’aria è sempre più pulita...". Potreste pensare che si tratti di ironia. Ma non è così. In molti settori il mondo sta davvero migliorando!

    Ma i mass media preferiscono sempre mostrare l'albero che cade piuttosto che la foresta che cresce... Alla lunga questo ha finito col produrre l’impressione che tutto stia andando peggio e che l’impegno personale e collettivo, anche se giusto, non dia frutti e sia “ormai” divenuto inutile.

    E’ contro questo clima di sfiducia collettiva e di paura del futuro che gli autori ci invitano, con coraggio, a ribaltare la nostra prospettiva di osservazione, mostrandoci i sorprendenti progressi compiuti dall’umanità in vari ambiti; si tratta per lo più di dati ufficiali, ma praticamente sconosciuti e invisibili ai più. In questo modo il libro, in cui l’ironia si fonde con un’attenta documentazione scientifica, contribuisce a rilanciare con forza l’impegno della società civile per un futuro migliore.

    Un libro di divulgazione che fa cadere molti pregiudizi e coinvolge sul nuovo perché anche nei prossimi anni si possa dire: "Non è vero che tutto va peggio".

     

    Senza nome

    "Il piccolo principe" a cartoni

     
    È l’opera letteraria più tradotta al mondo, in 160 lingue tra cui un idioma del Sudafrica, il milanese, il piemontese, ha venduto più di 80 milioni di copie, e continua a riscuotere un successo planetario anche se ha ormai 62 anni: «Il piccolo principe», il celebre romanzo di Antoine de Saint-Exupery, diventa ora un cartone animato per la televisione per iniziativa di France 3 che ha ottenuto i diritti dagli eredi del pilota, scomparso senza lasciare traccia il 31 luglio 1944 durante una missione nel sud della Francia. Solo nel 2004 alcuni rottami del suo aereo furono ritrovati al largo della costa marsigliese, e solo nel marzo scorso si è fatta luce sulla sua fine, fino ad allora avvolta nel mistero: dopo 64 anni di silenzio, Horst Rippert, asso dell’aviazione tedesca, ha ammesso che fu lui ad abbattere l’aereo di Saint-Exupery. Per anni ha sperato di non aver ucciso il suo eroe, di cui aveva letto in gioventù tutti i libri, e afferma che se avesse saputo che a bordo c’era lui, non avrebbe sparato.

     

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    September 10

    Large Hadron Collider: questa mattina l’esperimento del Cern

     
    Mancano pochi minuti ormai all’avvio dell’Esperimento, quello che avverrà al Cern per scoprire e vedere la cosiddetta Particella di Dio. Il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle mai costruito, verrà testato questa mattina alle ore 9.30. E solo allora sapremo se gli scienziati scettici verso questo esperimento avevano ragione.
    Gli scienziati del Cern, alle 9.30, tenteranno di far circolare un fascio di particelle nei 27 km del LHC. “Alle 9.30 è previsto il primo tentativo di far circolare un fascio di protoni sull’intera lunghezza dell’acceleratore. E’ la sola cosa certa della giornata. Non sappiamo se saranno necessari pochi o numerosi tentativi. La situazione sarà valutata minuto per minuto ed è impossibile fare previsioni“.
     
    Se dovesse funzionare al primo colpo, gli scienziati riproveranno lo stesso esperimento ma nel senso opposto. Per studiare nuove particelle. L’evento verrà trasmesso in eurovisione.
    September 03

    Spose pakistane sepolte vive per aver scelto il marito sbagliato

    Ancora storie tremende di violenza sulle donne che ci arrivano dal Pakistan. Qui, nel villaggio di Mir Wah, tre giovani ragazze, studentesse, hanno deciso di sposare tre uomini contro la volontà della tribù degli Umrani. E tutte e tre sono state sepolte vive per questa loro scelta.

    donna-pakistana

    I killer hanno prima prelevato le tre ragazze, di 18, 17 e 16 anni, mentre si stavano preparando per il loro matrimonio, un rito clandestino per potersi sposare con i ragazzi che il loro cuore amava. Volevano sposarsi nonostante il permesso negato loro dall’assemblea degli anziani. E così il gruppo di assassini le ha prelevate, le ha portate nel deserto e, dopo averle picchiate e dopo aver aperto il fuoco, le ha sepolte vive, sotto lo sguardo pietrificato della mamma e della zia di una di loro. E per le loro proteste vengono sotterrate anche loro.

    Le regole politiche e religiose prima di tutto! il mio cuore piange! Triste

    August 29

    Medagliere azzurro a Pechino

     

    August 21

    Raddrizzare un autobus raddrizzare il mondo

     
    C’ era, e giusta­mente c’è, ben altro in pagina di cronaca in questi giorni: le Olimpiadi, la Cina dei miracoli, l’Ossezia, il ritorno della Guerra fredda..
    Forse per questo, questa bella storia di Ferragosto non ha fatto notizia. Ma perché lasciarla perdere?
      Venerdì quindici agosto, a New York: ad un incrocio, in pieno Bronx, un autista di scuolabus, 72 anni, una patente ritirata molte volte e parecchi precedenti penali, non 'vede' in tempo il rosso del semaforo. L’autobus, fortunatamente vuoto, investe in pieno una passante, Domette Sanz, trentatré anni, incinta di sette mesi, ribaltandosi sopra di lei.
      «Eravamo lì presenti in dodici – racconta una di loro, Madalina Diaz – subito si sono aggiunti altri diciotto passanti. E così, senza neanche scambiarci una parola, trenta di noi, tutti sconosciuti l’uno all’altro, ci siamo immediatamente trovati a sollevare tutti insieme il mezzo». Una scena da film, scrivono i commentatori. Domette respira ancora: subito viene portata all’ospedale dove morirà due ore dopo. Intanto, però, suo figlio nasce, sta bene: ha visto il sole in modo singolarmente drammatico, ma vivrà. Al marito di Domette, Rafael, il sindaco di New York, Bloomberg dice: «Spero che questo bambino possa sapere un giorno cosa ha fatto sua madre per lui». Certo, sua madre ha fatto il più, gli ha dato la vita sacrificando la propria.
      È successo, succede, a molte madri in ogni parte del mondo. Ma noi speriamo che al figlio di Domette venga raccontato pure cosa hanno fatto, per sua madre e per lui, anche
    quei trenta sconosciuti passanti del Bronx, che è stato, ed ancora largamente è, uno dei quartieri più difficili della grande New York, uno dei centri pulsanti del mondo, una delle città-guida, nel bene e nel male, della post modernità. «È stato bello vedere trenta estranei che lottano insieme per salvare una vita umana – commenta Madalina Diaz – vuol dire che c’è ancora amore nel mondo». Cosa di cui, abitando nel Bronx, e non solo lì, accade anche troppo spesso di dover dubitare. Invece l’amore c’è, e l’idea che la vita umana è sacra, che l’essere umano non è un semplice 'gradino' dell’evoluzione ma un 'salto' fondamentale all’interno di essa, ha radici inestirpate anche là dove non si penserebbe: nel cuore dell’impero americano, nel bel mezzo del Bronx, quartiere 'pericoloso' e 'malfamato', continuano ad avvertire le guide turistiche, ad altissima densità di immigrazione (nel tempo: francesi, irlandesi, polacchi, italiani, ebrei, 'neri', latinos, e chissà quanti altri, molti con appresso vari tipi di mafia e di violenza). 
    August 16

    Domizia Marathon

     

    I^ DOMIZIA MARATHON

    I^ Mezza DOMIZIA MARATHON

    Castel Volturno-Baia Domizia  28 Settembre   2008

     

    REGOLAMENTO  UFFICIALE

     

    L’A.S.D. Napoli Marathon Club, con il patrocinio del CONI di Caserta, dei Comuni di Castelvolturno, Mondragone, Cellole e Sessa Aurunca e la collaborazione tecnica del C.P. FIDAL  di Caserta, organizza  la 1° edizione della I^ Domizia Marathon  sul percorso Castelvolturno – Baia Domizia e la I ^ Domizia Half Marathon sul percorso Mondragone-Baia Domizia . La gara inserita nel calendario  FIDAL si disputerà Domenica 28  Settembre 2008.

    La Maratona partirà da Castelvolturno (CE) - Holliday Inn Resort - alle ore 9,00 ed arriverà a Baia Domizia (Centro Sociale).

    La Mezza Maratona partirà alle ore 10,00 da Mondragone  (CE) dal Lungomare Vespucci ed arriverà, come la Maratona, a Baia Domizia.

     

    REQUISITI  DI PARTECIPAZIONE

     

    Possono partecipare gli atleti tesserati FIDAL- Federazioni Nazionali- Enti di Promozione Sportiva che al 28/ 09/ 2008 abbiano compiuto il 18° anno di età e che dovranno produrre, all’iscrizione copia del tesserino 2008.

    Possono, inoltre, partecipare atleti non tesserati che dovranno produrre, all’atto dell’iscrizione, il certificato medico – redatto nel rispetto della normativa vigente nel paese di appartenenza in materia di tutela sanitaria – che attesti l’idoneità alla pratica sportiva agonistica.

    Possono partecipare atleti stranieri (non tesserati) che all’atto dell’iscrizione dovranno esibire idonea documentazione di idoneità

     

    CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE  “MARATONA”

     

    ·         Iscrizioni perfezionate entro il 31.08.2008 :    20,00

    ·         Iscrizioni perfezionate entro il 20.09.2008 :    28,00

    ·         Nei giorni 26 e 27 settembre le iscrizioni potranno essere effettuate direttamente  c/o il Centro Maratona allestito presso l’ Holliday Inn  Resort, dalle ore 10,00 alle ore 21,00 al costo di €. 35,00.

     

    CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE  “MARATONA”PER ATLETI STRANIERI (NON TESSERATI )RESIDENTI E NON IN ITALIA: 

     

    ·         Iscrizioni perfezionate entro il 31.08.2008 :    25,00

    ·         Iscrizioni perfezionate entro il 27.09.2008 :    35,00

     

    CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE  “HALF MARATHON”

     

    ·         Iscrizioni perfezionate entro il 31.08.2008 :    10,00

    ·         Iscrizioni perfezionate entro il 20.09.2008 :    15,00

    ·         Nei giorni 26 e 27 settembre le iscrizioni potranno essere effettuate direttamente  c/o il Centro Maratona allestito presso l’ Holliday Inn Resort, dalle ore 10,00 alle ore 21,00 al costo di €. 20,00

     

     

    CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE  “MEZZA MARATONA”PER ATLETI STRANIERI (NON TESSERATI )RESIDENTI E NON IN ITALIA: 

     

    ·         Iscrizioni perfezionate entro il 31.08.2008 :    25,00

    ·         Iscrizioni perfezionate entro il 27.09.2008 :    30,00

     

    Le iscrizioni si intendono perfezionate all’atto del versamento del contributo di partecipazione previsto alle diverse scadenze temporali e da diritto a ricevere: Sacca gara, Medaglia, Pettorale, Chip, T.Shirt ufficiale,  Assicurazione, Assistenza Medica, Assistenza Tecnica ( Ristori, Spugnaggi, Servizio Navetta bagagli da Castelvolturno e Mondragone per Baia Domizia, Deposito Bagagli).

     

     

    MODALITA’ DI PAGAMENTO ED INVIO ISCRIZIONI

     

    Le quote dovranno essere versate contestualmente all’iscrizione:

    1. Versamento quota sul c/c postale n.59644690 intestato a A.S.D. Napoli Marathon Club – Napoli-

    IBAN : IT26 K076 0103 4000 0005 9644 690

    1. bonifico bancario sul Corrente Bancario n. 1000/5039 intestato a A.S.D. Napoli Marathon Club – SAN PAOLO BANCO DI NAPOLI – Filiale di Napoli Via Merliani, 19 – IBAN IT 53 B010  1003 4041 0000 0005 039
    2. Atleti Stranieri : bonifico bancario internazionale sul Corrente Bancario n. 1000/5039 intestato a A.S.D. Napoli Marathon Club – SAN PAOLO BANCO DI NAPOLI – Filiale di Napoli Via Merliani, 19 – IBAN IT 53 B010  1003 4041 0000 0005 039 - BIC : IBSPITNA

     

    La mancata partecipazione per motivi non imputabili all’organizzatore non dà diritto alla restituzione delle quote d’iscrizione.

     

    CONFREMA DELL’ISCRIZIONE

     

    Gli atleti regolarmente iscritti prima del 10 Settembre 2008  potranno verificare l’avvenuta iscrizione sul sito www.napolimarathon.it

     

    PETTORALE E PACCO GARA

     

    Tutti i partecipanti (Maratona e mezza Maratona) potranno ritirare il proprio pettorale ed il proprio pacco gara al Centro Maratona in Castelvolturno – Holliday Inn Resort nei giorni 26 e 27 Settembre,  dalle ore 10.00 alle ore 21.00. Per motivi organizzativi il ritiro del pettorale non potrà essere effettuato la mattina della gara.

     

    TEMPO MASSIMO

     

    E’ fissato in 6,00 ore.

     

    PERCORSO

     

    Il percorso è scorrevole e completamente pianeggiante,  asfaltato e chiuso al traffico per ore 6,00 

     

    SERVIZIO DI CRONOMETRAGGIO

     

    A cura della F.I.C. con l’aiuto dei CHIP da applicare alla caviglia. Al termine della gara il chip dovrà essere consegnato agli addetti nei pressi del ristoro finale. La mancata consegna, qualunque ne sarà la causa, verrà addebitato all’atleta o alla società di € 20,00. Il chip non consegnato potrà essere spedito a: ASD  Napoli Marathon Club, Via Milano 36 – 81020 S. Nicola la Strada (CE).

     

     

     

    PREMI INDIVIDUALI MARATONA

     

    Montepremi riservato ai soli atleti agonisti italiani tesserati FIDAL, o atleti stranieri tesserati per l’anno 2008 con società FIDAL della Campania ( vedi elenco Ufficiale pubblicato sul sito della FIDAL)

     

    UOMINI                                                                        DONNE

    1)          800,00                                   1)      800,00 (con tempo superiore a 2.40.00 riduzione 50%)

    2)          500,00                                   2)       500,00 (con tempo superiore a 2.45.00 riduzione 50%)

    3)                      400,00                                   3)       400,00 (con tempo superiore a 2.50.00 riduzione 50%)

    4)          300,00                                   4)       300,00 (con tempo superiore a 2.55.00 riduzione 50%)

    5)          200,00                                   5)       200,00 (con tempo superiore a 3.00.00 riduzione 50%)

    6)          150,00                                   6)       150,00 (con tempo superiore a 3.05.00 riduzione 50%)

    7)          120,00                                   7)       120,00 (con tempo superiore a 3.15.00 riduzione 50%)

    8)          100,00                                     8)     100,00 (con tempo superiore a 3.20.00 riduzione 50%)

    9)            70,00                                  9)         80,00 (con tempo superiore a 3.30.00 riduzione 50%)

    10) €        50,00                                     10)         30,00

    11/20 €     20,00

     

    PREMI IN NATURA

     

    Uomini: dal 21° al  150° - Uomini Over MM60 tutti ( non cumulabili con i premi dal 21° al 150° posto) ; Donne: tutte le arrivate al traguardo oltre l’11° posto della classifica femminile.

    I premi in natura potranno essere ritirati immediatamente dopo l’arrivo presso il Centro Maratona previa consegna del tagliando ritiro premio consegnato al traguardo.

     

    PREMI INDIVIDUALI MEZZA MARATONA

     

    UOMINI                                                                        DONNE

     

    1)     150                                                                       1)     100

    2)     100                                                                       2)       70

    3)       80                                                                       3)       50

    4)       60                                                                       4)       40

    5)       50                                                                       5)       30

    6)       30                                                                       6)       20

     

    PREMI IN NATURA :

     

    • Uomini dal 7° al 50°
    • Donne : dalla 7° alla 30°

     

    PREMI CLASSIFICA MARATONA PER SOCIETA’ ITALIANE

     

    Verranno premiate le prime 20 società Italiane con punteggio di classifica a scalare dal primo all’ultimo e con almeno 12 atleti classificati.

     

    1)   Classificata          600

    2)   Classificata          500

    3)   Classificata          400

    4)   Classificata          300

    5)   Classificata          200

    6)   Classificata          150

    7)   Classificata            80

    8)   Classificata            70

    9)   Classificata            60

    10/20 Classificata €       40

    Tutti i Premi in denaro saranno pagati entro il 30 Novembre 2008    

     

     

    RICONOSCIMENTI DI PARTECIPAZIONE

     

    MARATONA e MARATONINA: A tutti gli atleti regolarmente giunti al traguardo verrà consegnato un medaglione in bronzo in conio originale.

     

    DIPLOMA DI PARTECIPAZIONE

     

    A tutti gli atleti classificati sarà possibile scaricare dal ns. sito diploma di partecipazione con l’indicazione del tempo ufficiale e del “Real Time”.

     

     

     

    INFORMATIVA EX LEGGE 31.12.1996, N. 675

     

    La A.S.D. Napoli Marathon Club, come titolare del trattamento, raccoglie presso di lei, i dati al solo fine di fornire i servizi connessi all’evento Maratona e Maratonina e, per aggiornare i partecipanti su iniziative ed offerte di vario genere, della Società. E’ sottinteso che l’atleta potrà esercitare i diritti di cui all’art.3 della Legge 675/96 (accesso, correzione e cancellazione) scrivendo al responsabile del trattamento  dei dati della A.S.D. Napoli Marathon Club – Via Milano, 36 – 81020 S. Nicola la Strada (CE). Con la sottoscrizione dei suoi dati l’atleta esprime il consenso al trattamento degli stessi con le modalità e per le finalità indicate nell’informativa.

     

    INFORMAZIONI E CONTATTI

     

    A.S.D. Napoli Marathon Club

    Fax + 39.081.6174151 –

    Cell. 339.8934535 – 348.3613821

    Sito internet: www.napolimarathon.it

    e-mail: info@napolimarathon.it

    CONI CASERTA:

    Tel.: 0823.325014 – 321939

    Fax: 0823. 322620

     

    VARIE

     

    Per tutto quanto non previsto dal presente Regolamento si rinvia ai Regolamenti Generali della F.I.D.A.L. Il Gruppo Giudici Gara della FIDAL. potrà, a suo insindacabile giudizio, squalificare gli atleti che non transiteranno dai punti di rivelazione dislocati sul percorso; alle determinazioni dei Giudici di Gara potrà essere opposto reclamo secondo le modalità previste dai Regolamenti Federali. La Società organizzatrice si riserva di variare il qualunque momento ogni clausola del presente Regolamento per motivi di forza maggiore.

     

     

     

     

     

    August 03

    eclisse solare spettacolare

     

    Un’altra eclisse solare spettacolare ha questa volta incantato gli abitanti della Siberia e non solo. Per due minuti e mezza la popolazione siberiana è stata avvolta dal buio più assoluto. Ma non solo in Siberia è stata visibile questa eclissi solare, anche altri paesi sono stati interessati dalla scomparsa nel cielo del sole.

    La prima città ad essere interessata dal fenomeno dell’eclisse è stata la città polare di Nadym, ma la concentrazione maggiore di turisti si è avuta a Novosibirsk, la città più popolosa della Siberia, considerata anche la sua capitale. Ma l’eclisse è stata visibile anche in altri paesi, in Mongolia, in Groenlandia, in Canada e a livello parziale anche in Italia.

    eclisse-solare
     
    Un particolare curioso è che questa eclisse è stata visibile anche in
    Cina, dove non è però stata considerata uno spettacolare evento celeste, ma piuttosto un presagio infausto. Infatti in Cina le eclissi solari sono considerate un evento foriero di sventura. Altro cattivo auspicio prima delle imminenti Olimpiadi di Pechino 2008.

    July 20

    Veglia con i giovani a Randwick, Sydney

     
    Arricchiti dei doni dello Spirito,
    voi avrete la forza di andare oltre le visioni parziali,
    la vuota utopia,
    la precarietà fugace,
    per offrire la coerenza e la certezza
    della testimonianza cristiana.
     
    -Benedetto XVI-
     
    88079AD
    July 19

    Riflessioni sulla vita...Eluana Englaro...le ragioni del cuore!

     
    La sua vita sarebbe solo apparen­te: la ragazza sarebbe morta, morta addirittura da anni, quando entrò nel coma dal quale non è più u­scita. Ora, non ci resterebbe altro da fare se non aiu­tarla a 'morire definitivamente' (perché allora so­spenderle l’alimentazione? Non sarebbe più coe­rente sopprimerla subito?). Non convince questo ar­gomento? Si usi allora un’altra strategia. Eluana non è morta, è viva, ma la sua vita avrebbe perso ogni di­gnità. Perché mai? Perché è una vita malata, estre­mamente malata? Tesi terribile, questa, che sottin­tende che solo i 'sani' meriterebbero di vivere. Per­ché avrebbe perso capacità relazionale? Ma come la mettiamo allora con i malati di Alzheimer in fase a­vanzata o con gli handicappati mentali gravi? Perché sarebbe stata la stessa Eluana a manifestare la volontà di non essere tenuta in vita in questa tragica condi­zione? Questo implicherebbe ammettere la liceità di un’eutanasia su esplicita richiesta della persona. Ma l’omicidio del consenziente è proibito dalla legge. Eluana avrebbe semplicemente manifestato la ferma vo­lontà di non essere sottoposta a terapie coercitive. Ma sono vere terapie l’alimentazione e l’idratazione? O non sono semplicemente pratiche di sostegno vita­le, di natura infermieristica e compassionevole? I medici più autorevoli sono divisi tra loro al riguardo: per­ché dovremmo dar credito al­l’opinione più intransigente e mortifera e trascurare quella contraria?
      Ma la volontà di Eluana andrebbe rispettata sempre e comunque: la ra­gazza, ha detto il padre, usan­do una metafora ardita e sug­gestiva, era «un purosangue della libertà». Ma l’autentica libertà è quella pienamente consapevole delle sue scelte, così come in medicina il consenso è autentico solo quando è pienamente informato. Nessuno, e a mio avviso nemmeno la persona che più ha amato Elua­na e cioè il signor Beppino Englaro, può darci la cer­tezza che Eluana, dichiarando, per di più in forma pri­vata, il suo sgomento di fronte alla tragicità dello sta­to vegetativo persistente, avesse elaborato decisioni anticipate competenti e informate. Possiamo fer­marci qui? No, non possiamo; dobbiamo ricordare almeno un’altra opinione, che sta crescendo sui mag­giori quotidiani italiani, quella di chi dice: in que­stioni del genere non c’è chi ha ragione e chi ha tor­to, bisogna assecondare sia la volontà di chi vuole ri­nunciare a una vita vissuta in condizioni così tragi­che, che la volontà di chi vuole essere comunque cu­rato e accudito. Sembra una soluzione molto sem­plice. Peccato che nella stragrande maggioranza dei casi (e quello di Eluana è uno di questi) non abbia­mo e non potremo mai avere indicazioni certe e si­cure sulla volontà autentica dei pazienti, perché la malattia si è impadronita di loro, rendendoli incapaci di manifestare le loro intenzioni, o comunque defor­mando irrimediabilmente la loro prospettiva psico­logica e morale. Il rispetto dell’autodeterminazione è sacrosanto, ma ben pochi sono sempre stati, sono e saranno i pazienti in grado di autodeterminarsi.
      Ci aiutano queste riflessioni non dico a risolvere, ma almeno a bene impostare il caso Eluana? Certamente no, non ho illusioni al riguardo. Penso però che es­se possano giustificare non tanto un ulteriore argo­mento, ma un auspicio: perché non cerchiamo di verificare se si possa affidare il dibattito oltre che al­le ragioni dell’intelletto a quelle del cuore? Non sto contrapponendo la razionalità dell’intelletto all’ir­razionalità del cuore (il cuore ha le sue ragioni…), ma la freddezza delle ragioni dell’intelletto al calore del­le ragioni del cuore. Le ragioni del cuore sono quel­le di chi giorno per giorno si reca al capezzale di un malato (anche se ridotto a stato vegetativo) per ac­cudirlo, per nutrirlo, per parlare con lui. Le ragioni dell’intelletto sono in­vece quelle di chi (convinto che il malato sia già mor­to o che voglia morire, o che la sua vita non abbia più alcuna dignità, o che abbia dato disposizioni inelu­dibili, ecc.ecc.), si porta al suo capezzale, nell’attesa di operare l’accertamento finale: quello del suo de­cesso.
    July 11

    «iPhone ti amo», da oggi in vendita in Italia

     
    Tutti pazzi per l’iPhone. Tanto da sfidare la pioggia e la stanchezza pur di essere i primi ad avere il tanto agognato melafonino, che è uscito oggi in tutto il mondo. Già da ieri mattina, infatti, più di una ventina di persone si sono appostate con tanto di viveri e saccopelo davanti al negozio Softbank Corp di Tokyo, dietro un cartello con su scritto “iPhone ti amiamo”.

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    Ma anche gli italiani non sembra immuni dalla febbre dell’iPhone, il cellulare che permette di telefonare e navigare su Internet contemporaneamente, oppure di ascoltare musica e chattare con gli amici.


    Milioni di persone disposte pagare un telefonino, seppur avanzatissimo, ben 499 euro, per il modello da 8 gigabyte, e 569 euro, per il modello da 16 gigabyte. Oppure sottostare ai piani tariffari degli unici operatori autorizzati alla vendita dell’iPhone, Tim e Vodafone. Entrambi gli operatori hanno proposto agli utenti diversi pacchetti tariffari da cui è possibile scegliere in base alle proprie esigenze. In pratica, un ginepraio di informazioni, numeri e quant’altro che richiede la massima attenzione da parte degli appassionati dell’iPhone. Ma vediamoli uno per uno.

    Tim ha offerto ben 5 modalità di abbonamento. Si parte da quella base con un costo mensile di 30 euro per un minimo di 24 mesi, che permette oltre all’acquisto dell’iPhone base (quello con 8Gb) a 199 euro e quello più avanzato a 269 euro, di mandare sms e chiamare verso tutti gli operatori pagando 15 centesimi al minuto in aggiunta allo scatto alla risposta di 19 centesimi. Poi ci sono altre tre modalità di abbonamento intermedie, con un costo rispettivo di 50, 80 e 110 euro al mese, che offrono da 250 fino a 900 minuti di conversazione gratuita e l’iPhone base a un prezzo che va dai 189 ai 149 o 99 euro. Invece per l’iPhone avanzato si parte progressivamente da 259 a 219 o 169 euro. Per chi invece fa un utilizzo più assiduo del telefonino, è previsto un abbonamento mensile di 200 euro, con 5 mila minuti di conversazioni gratuiti, l’iPhone base a costo zero o l’iPhone avanzato a 69 euro. Infine, Tim ha lanciato un offerta iniziale per chi acquista o acquisisce l’iPhone con abbonamento che prevede la navigazione su Internet gratuita fino a 30 Megabyte al giorno pagando una tariffa mensile di 10 euro.

    Insomma ce n’è per tutti i gusti e per tutti i tipi. Per quanto riguarda Vodafone il discorso non è poi così diverso. Si parte da un abbonamento minimo di 9 euro al mese (sempre per un minimo di 24 mesi) più 10 euro per la navigazione su Internet, che permette oltre all’acquisto dell’iPhone base (quello con 8Gb) a 199 euro e quello più avanzato a 269 euro, di mandare sms a 15 centesimi, di chiamare verso tutti gli operatori pagando 9 centesimi al minuto in aggiunta allo scatto alla risposta di 16 centesimi. Poi, anche Vodafone prevede altre tre modalità di abbonamento, con un costo rispettivo di 59, 79 e 89 euro al mese, che offrono da 400 fino a 900 minuti di conversazione gratuita e l’iPhone base a un prezzo che va dai 199 ai 99 o 49 euro. Invece per l’iPhone avanzato si parte progressivamente da 269 a 169 o 119 euro.

    Anche se non possiamo definire i pacchetti tariffari proposti da Tim e Vodafone come “abbonamenti fotocopia”, è evidente che gira e rigira la spesa mensile dell’utente di entrambi gli operatori sarà pressoché simile. E sicuramente superiore a quella spesa dagli utenti degli altri paesi “matti per l’iPhone”.

    In Italia, invece, bisognerà aspettare molto di più prima di vedere un calo del prezzo del “gioiellino della Apple”. Anche se le dichiarazioni di Vincenzo Novari, amministratore delegato della 3 Italia, su un possibile inserimento dell’iPhone nella rosa dei prodotti offerti dall’operatore, fa ben sperare gli utenti in un risparmio. Secondo Novari, già da settembre la 3 potrà rendere disponibile lo smartphone della Apple ai propri utenti a prezzi molto più competitivi.

    Questa è  la notizia... ma poi mi chiedo io, perchè ci lamentiamo che non arriviamo a fine mese! Basta non comprarlo si vive meglio e poi altro problema ...gli italiani telefoneranno, navigheranno e... guideranno contemporaneamente.

    Aiuuutoooo.....

    July 05

    A BAIA DOMIZIA S'APRE FESTIVAL INTERNAZIONALE SCULTURE DI SABBIA

     
    Si inaugura oggi 'L'arena d'Arte', il festival internazionale di sculture di sabbia in programma a Baia Domizia (Caserta) fino al prossimo 31 agosto. Sei gli artisti provenienti da tre diversi continenti: John e Laura Gowdy (Stati Uniti), Tim Handford (Gran Bretagna), Wilfred Stijger ed Edith Van de Wetering (Olanda), Katsuhiko Chaen (Giappone). Sotto la direzione tecnica dell'italiano Leonardo Ugolini, i singolari scultori hanno realizzato veri e propri monumenti di sabbia che riproducono fedelmente alcuni dei tesori più rappresentativi del territorio casertano: la Reggia vanvitelliana; l'Acquedotto carolino; l'anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere; le Matres Matutae, conservate al Museo Campano di Capua; la statua di Matidia Minore, custodita nel museo di Sessa Aurunca. Tra le sculture va segnalata quella dedicata al suggestivo borgo di Teano, dove il 26 ottobre del 1860 avvenne lo storico incontro tra il re Vittorio Emanuele II e Giuseppe Garibaldi. Ad organizzare il festival, nell'ambito della rassegna 'Un mare di energia', l'Ept, il Coni e la Pro loco, in collaborazione con la Provincia di Caserta e i Comuni di Sessa Aurunca, Castel Volturno, Cellole e Mondragone.
     
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    "E' la prima volta che un evento del genere viene ospitato in una località del centro-sud. - sottolinea il presidente dell'Ept, Enzo Iodice - In Riviera romagnola e in alcune località balneari del Veneto sono, invece, diffuse da anni e ogni volta fanno registrare centinaia di migliaia di visitatori".

    L'Ept ha voluto che gli artisti volgessero l'attenzione all'ingente patrimonio di beni culturali del territorio: "L'auspicio - spiega Iodice - è che la visione delle riproduzioni in scala dei monumenti, possa stimolare nei visitatori la curiosità di andarli a vedere dal vivo". Il sindaco di Sessa Aurunca, Luciano Di Meo, pone l'accento sulla virtuosa sinergia istituzionale che ha favorito l'organizzazione della kermesse: "Oggi - dice - si inaugura un nuovo modo di promuovere il territorio e si dimostra che le cose fatte insieme danno sempre buoni frutti". Per il presidente degli industriali alberghieri di Terra di Lavoro, Cristoforo Coppola, si tratta di "una bellissima iniziativa destinata a riverberare i suoi effetti positivi su tutto il litorale".

    July 03

    Diamo un'anima all'Europa!

     
    ll 10 dicembre 2008 si compiranno i 60 anni della Dichiarazione dei diritti dell’uomo. Ci saranno celebrazioni ovunque. Ma, purtroppo, nessuno vorrà parlare di quella suprema violazione dei diritti umani che è il disconoscimento del diritto alla vita, anzi della stessa esistenza come membri della famiglia umana, dei figli concepiti e non ancora nati, condannati a morte ogni anno a milioni nel mondo.
    Qualcuno dovrà pur tentare di far sentire la loro voce.
     
    Gli art 21 e 194 del Trattato Ue e l´articolo 44 della Carta dei Diritti Fondamentali dell´Unione europea stabiliscono che qualsiasi cittadino dell´Unione o qualsiasi per­sona fisica o giuridica, che risieda o abbia la se­de sociale in uno Stato membro, ha il diritto di presentare una Petizione al Parlamento euro­peo.
     
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    Ecco come raccogliere le firme...L’ iniziativa della Peti­zione europea acqui­sterà un grande signi­ficato se verrà conclusa entro il 2008, meglio ancora in coin­cidenza con il 60° anniversa­rio della Dichiarazione uni­versale dei diritti umani (10 di­cembre).
    Il tempo è breve, perciò biso­gna contare molto sulla spon­taneità organizzativa dei sin­goli gruppi ed utilizzare anche i moderni mezzi di comunica­zione ( nel sito del Movimento per la vita, www.mpv.org
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